Il nostro nuovo sito è online con responsabilità e leggerezza
Una grafica glamour, più contenuti di testo per raccontarci e una consultazione fluida e immediata
Siamo online con il nuovo sito completamente rinnovato nei contenuti, nella grafica e nell’utilizzo: è pensato per affascinare i visitatori ed è strutturato per comunicare in modo chiaro e immediato chi siamo e cosa facciamo.
Il nuovo concept nasce in continuità con il claim del primo sito lanciato qualche anno fa. È infatti sempre in evidenza in homepage la dichiarazione Mettiamo al vostro servizio il nostro metodo e la nostra passione, che è quello che vogliamo fare oggi come allora, cui si aggiunge: Immaginiamo. Creiamo contenuti. Comunichiamo; segue una breve gallery di definizioni e fotografie rappresentative del portfolio clienti e dei settori.

Ma cosa distingue il nostro sito oggi? La creatività e la narrazione, con l’obiettivo di offrire un’immagine ben definita del nostro stile di comunicazione, dei servizi e dei settori. Per lo storytelling abbiamo scelto le illustrazioni, sviluppando un insieme di tavole glamour che creano armonia tra le sezioni e valorizzano le tante parole del nostro lavoro: persone, luoghi, spazi, tecnica, funzione, materiali, forma, colori, sensazioni.
La sezione news in lavorazione si propone di raccontare i nostri progetti, cosa comunicano i nostri clienti, gli eventi che organizziamo e quelli cui scegliamo di partecipare… e poi l’attualità, con uno sguardo attento e curioso.
Il desiderio di dar forma al nuovo sito è sempre stato forte. In un anno a dir poco particolare, anche noi abbiamo rallentato, così come alcuni clienti dei settori più colpiti dall’emergenza sanitaria per il Covid-19. Dopo il lockdown di marzo e aprile, abbiamo cercato di non fermarci del tutto, puntando a voler essere creativi. Era una necessità in quel momento e lo è anche oggi: abbiamo bisogno di responsabilità e leggerezza, ed è con questo spirito che nasce il nuovo sito. Un grazie ai collaboratori che hanno reso bello e funzionale questo progetto
Patrizia De Santo